“Dove il Cielo Tocca l’Acqua: una collezione globale di fotografie marine” Meraviglia
Sharm El-Sheikh – Il giardino segreto del Mar Rosso
Quando ho messo la testa sott’acqua a Sharm, mi è sembrato di entrare in un mondo nascosto. L’acqua era così trasparente che potevo vedere il fondo anche da lontano.
Appena sceso, ho incontrato un pesce farfalla giallo che sembrava dirmi:
“Seguimi, ti faccio vedere qualcosa.”
L’ho seguito piano, e mi ha portato davanti a un grande corallo a forma di albero, così colorato che sembrava uscito da un cartoon.
Poi è arrivato un pesce pagliaccio che faceva capolino dalla sua anemone, muovendosi avanti e indietro come se stesse salutando.
Proprio quando pensavo che non potesse essere più bello, una tartaruga è apparsa dall’azzurro, muovendo le pinne lentamente, come se stesse danzando nell’aria.
Mi ha guardato un attimo — giusto il tempo di farmi sorridere — e poi ha continuato il suo viaggio tra i coralli.
Quel giorno ho capito che il mare è un giardino, e ogni pesce è un piccolo abitante con una storia da raccontare.
Sipadan – L’isola delle mille tartarughe
Sipadan – L’isola delle mille tartarughe A Sipadan il mare mi ha accolto con un silenzio profondo e dolce.
Appena sono sceso, ho visto una tartaruga enorme dormire appoggiata a una roccia.
Le sue palpebre si muovevano piano, come se stesse sognando.
Poco più avanti, una seconda tartaruga nuotava verso di me, lenta e calma. Sembrava un’antica regina del mare. È passata così vicina che ho potuto vedere ogni piccolo disegno sul suo guscio.
Poi, senza fretta, è salita verso la luce, per prendere un grande respiro.
Improvvisamente il mare intorno a me si è riempito di pesci: ne è arrivato uno, poi dieci, poi cento. Si muovevano tutti insieme, formando una spirale gigante, come una danza.
Mi sono ritrovato nel mezzo, trasportato dalla bellezza di quel momento.
A Sipadan ogni immersione è come entrare in una fiaba in cui i personaggi sono creature pacifiche che ti fanno sentire parte del loro mondo.
Maldive – La danza delle mante
Alle Maldive il mare sembra fatto apposta per far sognare.
Quel giorno l’acqua era così calma che sembrava una grande finestra sul cielo.
Nuotavo sopra una piattaforma di sabbia quando è arrivata la prima manta. Enorme, con le sue grandi ali morbide.
Ha fatto un giro largo e poi un altro, sempre più vicino.
Poco dopo ne sono arrivate altre due, che danzavano insieme, girando come in un balletto silenzioso.
Ogni volta che una di loro passava vicino a me, sembrava che mi salutasse con un movimento dolce.
Intorno, piccoli pesci giocavano tra le bolle e gli squali grigi pattugliavano la sabbia, tranquilli come cani sonnacchiosi.
Uscendo dall’acqua, avevo la sensazione di aver volato.
Manado (Indonesia) – Il regno silenzioso dei cavallucci marini
Manado è un posto speciale: quando ti immergi senti subito che il mare lì parla piano, come se volesse raccontare segreti solo a chi sa ascoltare.
Sono sceso lungo una parete ricoperta di spugne colorate che sembravano morbidi cuscini. Tra una spugna gialla e una rossa ho visto qualcosa muoversi: un cavalluccio marino pigmeo, piccolo come un pisello. Era rosa e sembrava un minuscolo drago magico.
Stava fermo, aggrappato al corallo, come se stesse aspettando qualcuno.
Più avanti, un pesce mandarino dai colori vivi — arancione, blu, verde — è uscito da un anfratto. Si muoveva rapido come una scintilla vivente.
Mi sono fermato a guardarlo ballare nell’acqua, quasi avesse musica tutta sua.
Poi, nel blu, è arrivata una tartaruga gigante. Ha ruotato la testa verso di me, mi ha osservato un momento tranquilla, e poi è ripartita lenta e sicura, come una vecchia saggia che conosce ogni angolo del mare.
A Manado, ogni immersione sembra un incontro con creature che vivono in un mondo silenzioso e gentile, dove tutto si muove con calma e colore.
Jeddah – Le Five Sisters: Le cinque torri del mare
Davanti a Jeddah, nel Mar Rosso dell’Arabia Saudita, ci sono cinque formazioni coralline chiamate Five Sisters — le Cinque Sorelle.
Ogni “sorella” è diversa, come cinque personaggi di una storia.
Quando mi sono immerso alla prima “sorella”, una murena verde è uscita dal suo angolo per guardarmi. Non era cattiva: solo curiosa.
Sulla seconda, il sole filtrava dall’alto e faceva brillare i coralli come gioielli.
Alla terza ho visto una tartaruga enorme che dormiva poggiata sul fondale, respirando piano.
Alla quarta un banco di barracuda stava fermo, immobile, in cerchio: sembrava una corona d’argento.
Alla quinta “sorella”, la più lontana, il blu era così profondo che sembrava velluto.
È apparso uno squalo pinna bianca, elegante e dolce nei movimenti. È passato tranquillo, guardando tutto con calma da re del suo regno.
Ogni sorella ha la sua magia, e insieme formano uno dei segreti più belli del Mar Rosso.
Farasan Bank
A Farasan Bank il mare è così grande e variopinto che sembra un parco giochi fatto d’acqua.
Appena sceso, ho visto un enorme giardino di coralli color crema, rosa e verde pallido. Sembravano tante nuvole solide appoggiate sul fondo.
Tra loro spuntavano pesci farfalla gialli che si muovevano a coppie, sempre insieme come amici inseparabili.
Poco più avanti ho trovato un banco di pesci rossi che si muoveva tutto insieme come una grande coperta vivente.
Poi il blu davanti a me si è scurito: un enorme gruppo di mante diavolo stava arrivando.
Sembravano aeroplani silenziosi che volavano lenti sopra di me, elegantissimi.
Più tardi ho incontrato un delfino curioso che si avvicinava e si allontanava come se stesse giocando a nascondino.
Il fondale era pieno di stelle marine colorate, grandi come piatti.
Il Farasan Bank è un luogo dove ogni minuto succede qualcosa di magico.
Marsa Alam • Sha’ab Samadai (“Sagafa”) • Elphinstone • Daedalus
Il Mar Rosso del Sud è come un libro di mille capitoli, ognuno pieno di avventure diverse.
Marsa Alam – Il porto dei venti caldi
A Marsa Alam l’acqua è tiepida e accogliente. Mentre scendevo, una nuvola di pesciolini argentati mi girava intorno come una pioggia di piccole stelle.
Sulla sabbia ho visto i primi delfini passare lontani, veloci come frecce d’argento. Sembravano salutare prima di sparire nel blu.
Sha’ab Samadai – La casa dei delfini
Sha’ab Samadai è soprannominata “La Casa dei Delfini”.
Quando la barca si è fermata, l’acqua era così chiara che vedevo il fondo.
All’improvviso è arrivato un gruppo di delfini: saltavano, giocavano, correvano sotto di noi come bambini che non finiscono mai la ricreazione.
Sott’acqua il loro canto arrivava come piccoli fischi, morbidi e felici.
Uno si è avvicinato fino a pochi metri, mi ha guardato e ha fatto una giravolta perfetta: sembrava dire “Dai, seguimi se ci riesci!”
Elphinstone – Il regno degli squali martello
A Elphinstone l’avventura diventa più emozionante.
La parete scende dritta nel blu infinito, e mentre galleggiavo nel vuoto ho visto sagome apparire nella distanza. Lentissime. Eleganti.
Erano squali martello.
Nuotavano compatti, come cavalieri silenziosi. Hanno fatto un giro largo intorno a noi, poi sono tornati nel blu profondo, lasciando dietro una scia di stupore.
Daedalus – La torre nel mare
Daedalus è un faro in mezzo all’oceano, lontano da tutto.
Sott’acqua il blu è così forte che ti sembra di stare nello spazio.
Mentre avanzavo lungo la parete, sono arrivati gli squali volpe: con le loro lunghe e sottili code sembravano disegnare linee nell’acqua.
Più avanti, enormi ventagli di corallo si muovevano piano come tende di un castello sommerso.
In un unico viaggio, il Mar Rosso del Sud mi ha mostrato delfini gioiosi, squali eleganti, giardini di corallo e abissi blu che sembrano non finire mai.